La Danza

Attualmente la danza viene eseguita da 20 persone:
12 spadonari vestitia colori alterni rosso e blu che eseguono la danza, 1 tamburino e 2 tamburi che segnano i tempi della danza, 2 spadonari aiutanti che portano il cerchio e l’albero e infine le damigelle che rievocano le contadine del “Regiment di Spiantà”.

I 12 spadonari si schierano in fila indiana. Il suono dei tamburi detta il passo ai danzatori, mentre quello del tamburino dà l’inizio delle varie figure che vengono sempre eseguite dagli spadonari uniti in catena. Gli spadonari eseguono una serie di figure intrecciate, prima al passo e poi di corsa, aumentando così la spettacolarità della danza. Terminato il tutto, gli spadonari si sistemano ancora in cerchio e viene disposto in mezzo a loro l’albero dal quale discendono 6 nastri di colore verde e sei di colore bianco. Intrecciando i nastri attorno all’albero viene a formarsi così una treccia la quale, cambiando direzione, viene poi srotolata. La danza si conclude con la creazione di una “rosa” sulla quale viene innalzato uno spadonaro che rivolge poi il saluto verso le autorità presenti.

La Simbologia

I ballerini sono dodici come i mesi dell’anno: la catena, la treccia e la rosa sono i segni della vita. L’albero in mezzo ai danzatori ricorda i pali del calendimaggio e richiama l’”albero della vita” presente in molte tradizione religiose, cristianesimo compreso. I nastri che pendono dall’albero sono dodici come i mesi dell’anno e vengono intrecciati forse per simboleggiare le varie vicende dell’anno.


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